Musica
Vida Festival
Tre giorni tra pini, palchi nella natura e scoperte da condividere
Il Vida Festival è uno di quei festival che ti fanno respirare: niente “corsa da palco a palco” per forza, ma un’esperienza curata dentro un contesto verde e intimo, alla Masia d’en Cabanyes (Vilanova i la Geltrú). Per il 2026 le date ufficiali sono 2, 3 e 4 luglio.
Cosa rende il Vida così riconoscibile: un festival “gentile”, ma con nomi forti
Il Vida gioca su un equilibrio che funziona: lineup internazionale e nazionale, ma con un’identità precisa, più “selezione” che quantità. Basta guardare la lineup 2026 per capire il taglio: tra i nomi annunciati ci sono, ad esempio, Fatboy Slim, Charlotte Cardin, Aldous Harding, Amaia, Cassius, Saint Etienne, insieme a tanti progetti della scena locale.
E poi c’è la location: la Masia d’en Cabanyes non è uno sfondo qualsiasi, è parte dell’esperienza (spazi tra campi e pini, palchi diversi per mood diversi).
Dentro il festival: come si vive una giornata
Il bello del Vida è che puoi costruirti un ritmo comodo:
- alterna un palco grande a uno più “intimo” (al Vida ci sono anche scenari pensati proprio per set ravvicinati e atmosfere raccolte).
- tieniti sempre uno slot libero per la scoperta: è un festival che premia chi si lascia sorprendere, non chi fa la lista “a spunta”.
- se vuoi goderti davvero l’ambiente, entra presto e prenditi il tempo di capire gli spazi: il contesto è mezzo spettacolo.
Dove succedono le cose migliori: Masia d’en Cabanyes e i suoi palchi “con carattere”
La mappa del Vida è fatta per farti cambiare atmosfera senza cambiare festival: dal palco principale per i live più grandi alle aree più alternative e scenografiche immerse nella natura. E la Masia d’en Cabanyes, con la sua storia e i suoi giardini, dà al festival quel senso di luogo “speciale”, non replicabile.
Se ti va un festival che ti lascia addosso più sorrisi che stanchezza, fai una cosa semplice: scegli due concerti “imperdibili”, poi perdi apposta mezz’ora tra i palchi… perché al Vida spesso il ricordo migliore è quello che non avevi programmato.