Arte e Cultura

Sagrada Família: una maqueta tattile per scoprire la Basilica

Una nuova maqueta tattile in scala 1:200 rende più accessibile la forma della Basilica alle persone con bassa o nulla visione.

13 Dicembre 2026
Sagrada Família, Nau lateral, costat Passió, Barcellona
Sagrada Família maqueta

Per comprendere un’architettura complessa come la Sagrada Família, lo sguardo non è l’unico strumento possibile. Volumi, torri, cappelle e percorsi possono essere esplorati anche attraverso il tatto, trasformando la percezione dello spazio in un’esperienza più accessibile e immediata.

Il 13 dicembre 2026, la Sagrada Família di Barcellona inaugura una nuova maqueta tattile del tempio completo, realizzata in collaborazione con Fundación ONCE. Il modello, in scala 1:200, sarà collocato nella nau lateral, costat Passió e nasce con l’obiettivo di avvicinare la Basilica nel suo insieme alle persone con bassa o nulla visione. L’iniziativa rientra nelle celebrazioni del centenario legate all’Any Gaudí.

Comprendere l’architettura attraverso il tatto

La maqueta permette di percepire la forma globale della Basilica seguendo un percorso che va dall’insieme al dettaglio. Attraverso il contatto diretto diventano leggibili elementi come il numero delle torri, il claustro e le cappelle che circondano il tempio.

L’obiettivo non è quindi riprodurre soltanto l’aspetto esterno dell’edificio, ma offrire uno strumento capace di rendere più comprensibile la sua struttura architettonica complessiva. La dimensione tattile diventa così parte integrante della visita e consente di costruire una rappresentazione mentale del progetto anche quando la percezione visiva è limitata o assente.

Un progetto per una Basilica più accessibile

La nuova maqueta nasce dalla collaborazione stabile tra la Sagrada Família e Fundación ONCE, impegnata nello sviluppo di strumenti e iniziative dedicate all’accessibilità.

Il modello rappresenta il progetto completo del tempio, permettendo di leggere contemporaneamente gli elementi principali dell’opera e il modo in cui si dispongono all’interno della composizione generale. È un approccio che amplia il concetto stesso di visita, facendo dell’accessibilità non un servizio parallelo, ma una modalità diversa di conoscere l’architettura.

La Sagrada Família da una prospettiva diversa

Nel 2026, anno del centenario della morte di Antoni Gaudí, questa iniziativa aggiunge una nuova chiave di lettura alla Basilica. L’attenzione si sposta dalla monumentalità dell’edificio alla possibilità di comprenderne la forma attraverso i sensi e di rendere il progetto accessibile a un pubblico più ampio.

Toccare la maqueta significa ricostruire progressivamente l’architettura della Sagrada Família: partire dalla sua forma generale, riconoscerne le torri e gli spazi che la compongono e avvicinarsi così all’idea di Gaudí attraverso un’esperienza diversa, ma altrettanto capace di raccontare la complessità del tempio.

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