Catalogna in festa: mercatini di Natale e tradizioni da Barcellona ai Pirenei, al mare
Quando a fine novembre su Passeig de Gràcia compaiono le ghirlande che riflettono la luce e creano scintillii multicolor, i barcellonesi sanno che le feste natalizie sono alle porte. È il momento di pensare ai regali e di comprare il torró di Agramunt e i dolcetti di marzapane e pinoli che riempiono le vetrine delle pasticcerie storiche. Sulle tavole delle feste non mancano le neules artesanes, sottili cialde croccanti da accompagnare al caffè o al brindisi, e il tortell de Reis, il dolce dell’Epifania decorato con frutta candita. La tradizione vuole che al suo interno siano nascosti una fava e una piccola figurina: chi trova la prima paga il dolce, chi trova la seconda viene incoronato re o regina per un giorno.
Barcellona si veste a festa così come le località di tutta la Catalogna. I mercatini di Natale sono una buona scusa, se ci fosse bisogno di averne una, per visitare la città, ma anche l’entroterra e i borghi sui Pirenei che nella stagione invernale hanno un fascino davvero particolare. Ecco qui, allora, una carrellata dei luoghi del Natale da non perdere.
Tra le bancarelle di Barcellona

Il punto di partenza per una visita ai mercatini della città è senza dubbio la Fira de Santa Llúcia, nella piazza di fronte alla cattedrale di Barcellona. È la più antica e tradizionale della città. Nelle casette dai tetti spioventi puoi comprare il tió de Nadal, un tronco di legno di varie dimensioni con una faccia sorridente, gambe, braccia, un berretto rosso catalano e una coperta a tenergli caldo. I bambini lo accudiscono e lo nutrono nei giorni che precedono il Natale; la notte del 24 dicembre, lo colpiscono con dei bastoni mentre cantano per spingerlo a “rilasciare” regali e dolciumi.
La Fira de la Sagrada Família è una delle più spettacolari perché si trova proprio ai piedi della basilica. Oltre a comprare dolciumi e oggetti dell’artigianato locale, puoi trovare i caganer. La più tradizionale è la statuina di un contadino accovacciato che viene aggiunta al presepe perché simbolo di prosperità, ma nella stessa posa puoi trovare qualsiasi personaggio del mondo della musica, della politica, dello spettacolo e della letteratura.
La Fira de Nadal al Port Vell è più recente rispetto alle prime due tradizionali e infatti tra le attrazioni offre una ruota panoramica, una pista di pattinaggio sul ghiaccio, musica live e un albero di Natale alto decine di metri. Anche la Fira de Reis su Gran Via ha un’impronta più moderna e vende bigiotteria, decorazioni, ceramiche e giocattoli.
Sulla collina di Montjuïc, al Poble Espanyol va in scena Natalis, l’evento per la famiglia con spettacoli, elfi, concerti e un lungo calendario di appuntamenti (poble-espanyol.com).
A un’ora (o poco più) da Barcellona

La Fira de l’Avet di Espinelves è una delle manifestazioni natalizie più sentite e autentiche della Catalogna. Ogni anno trasforma questo piccolo borgo di montagna in un vivace centro del Natale. Qui si viene a scegliere il proprio albero natalizio, tra abeti bianchi e rossi. Ci sono spettacoli itineranti, laboratori di magia e per decorare biscotti, giochi tradizionali, tiro con l’arco e passeggiate sui pony.
In provincia di Girona, ad Arbúcies, si tiene la Fira del tió, un fine settimana all’inizio di dicembre ricco di eventi e attività per famiglie. Puoi partecipare a laboratori per creare decorazioni sostenibili e spille natalizie, metterti alla prova in una caccia al tesoro per trovare il tió de Nadal nel bosco e abbellire il bastone che poi servirà a “batterlo”. Le strade sono illuminate dalle luci e animate dalla musica dal vivo, gli spettacoli si succedono uno dietro l’altro e il vermouth scorre a fiumi.
Dall’Immacolata fino ai primi di gennaio Vic ospita la Fira d’Artesans de Nadal e il Mercat Medieval. Nella suggestiva plaça Major puoi comprare oggetti di artigianato come incensi, candele, ceramiche e provare la gastronomia tipica di questo speciale periodo dell’anno. In più, il mercato medioevale offre spettacoli, musica, arte e animazioni dell’epoca.
Nel cuore del Parc Natural del Montseny, il piccolo paese di Montseny prepara una caccia al tesoro al Tió de Nadal per tutta la famiglia. Durante le feste decine di tronchetti vengono nascosti tra le strade e gli angoli del borgo: bambini e genitori devono cercarli, riconoscerli e seguire gli indizi della Ruta dels Tions. Chi riesce a individuarli tutti riceve anche un piccolo omaggio. Il programma delle feste prevede inoltre una Fira de Nadal con bancarelle di artigianato, giochi tradizionali di legno e canti natalizi.
In cerca del Tió sui Pirenei

Solsona si trova nella zona pre-pirenaica, nella comarca del Solsonès, in provincia di Lleida. È una cittadina medioevale che conserva un fascino autentico, circondata da boschi, montagne e silenzi invernali. Nella plaça Major la Fira del Tió, dedicata al tronchetto di legno che “regala” dolci ai bambini, propone bancarelle di artigianato locale, bastoni di tutte le dimensioni e spesso decorati in modo buffo, spettacoli musicali e teatrali e laboratori per grandi e piccini. Tutto accompagnato dai tipici formaggi di montagna e dai torroni artigianali.
Sui Pirenei catalani occidentali, nella comarca del Pallars Jussà, Tremp si trova proprio ai piedi delle montagne, lungo la vallata del fiume Noguera Pallaresa. A dicembre, la frazione di Vilamitjana si anima con le iniziative della Fira de Santa Llúcia: bancarelle e presepi, marmellate artigianali ed embotits (i salumi), cori natalizi e concerti nella chiesa romanica del borgo.
La Fira de Nadal di La Pobla de Segur ospita una trentina di espositori tra artigiani, produttori agricoli locali e venditori di prodotti natalizi. E poiché la cittadina è un punto d’incontro tra turisti, sciatori e abitanti della zona, qui si tiene anche Firaski, un originale mercatino dell’usato dedicato a attrezzatura da sci, snowboard e sport invernali, molto apprezzato da chi frequenta le piste dei Pirenei.
Sulle piste da sci e nei boschi innevati

Se vuoi aggiungere alla vacanza in Catalogna anche un assaggio d’inverno vero, dirigiti verso i Pirenei catalani. Le località sciistiche di La Molina, Masella e Baqueira Beret offrono piste per sci e snowboard, ma anche attività alternative come ciaspolate e passeggiate nella neve. A La Molina, la più antica stazione sciistica della Spagna, puoi inoltre divertirti con lo slittino e altre proposte per tutta la famiglia. Per un’esperienza più tranquilla, scegli una delle località di montagna della Cerdanya, dove alternare passeggiate nei boschi innevati, mercatini e soste nei piccoli borghi della valle.
A caccia di decorazioni lungo la costa

Nel cuore della Costa Brava, a pochi chilometri dal confine francese, Figueres è conosciuta per essere la città natale di Salvador Dalí e sede del suo iconico museo-teatro. Ogni dicembre la Rambla di Figueres si riempie di casette in legno, luci calde e profumi di dolci tipici per accogliere il suo tradizionale mercatino di Natale. Qui trovi decorazioni natalizie artigianali, presepi in miniatura, prodotti locali.
Sempre in Costa Brava, a Tossa de Mar, il centro storico si anima con il mercatino di Natale, dove tra le bancarelle di artigianato locale e dolci tradizionali puoi andare alla ricerca di qualche regalo originale. È l’occasione per passeggiare senza la folla estiva tra le stradine, con le antiche mura affacciate sul mare, e godersi un volto più tranquillo della costa. Il programma natalizio comprende anche attività e spettacoli per le famiglie.
Sulla costa Daurada, Tarragona sorprende tutto l’anno con il suo patrimonio romano, il fascino marittimo e l’anima autenticamente catalana. Durante il periodo natalizio, il cuore delle celebrazioni è la Rambla Nova, dove si svolge il Mercat de Nadal, un mercatino vivace che ogni dicembre riempie il centro. Qui puoi ascoltare i canti di Natale, assistere a spettacoli di animazione per bambini e ammirare i suggestivi presepi viventi organizzati nei quartieri storici della città.


