Arte e Cultura
Maqueta Pla de Barcelona: la città in 3D tra presente e futuro
Una grande maqueta interattiva racconta Barcelona e l’area metropolitana tra territorio, trasformazioni urbane e scenari futuri.
Guardare Barcellona dall’alto permette di cogliere relazioni che a livello strada spesso sfuggono. Quartieri, infrastrutture, fiumi, costa e città vicine diventano parti di un unico sistema, mostrando quanto il territorio metropolitano sia più complesso e interconnesso di quanto sembri nella vita quotidiana.
Dal 14 febbraio al 13 dicembre 2026, la Casa de l’Arquitectura de Barcelona – Antiga Seu Editorial Gustavo Gili ospita la Maqueta Pla de Barcelona 2026-2035, realizzata in occasione di Barcelona 2026 Capital Mundial de l’Arquitectura. Costruita in scala 1:1.500, occupa una superficie di 84 m² ed è composta da 1.204 pezzi stampati in 3D, assemblati per ricostruire la parte centrale dell’area metropolitana.
Una città intera da osservare in un solo sguardo
La maqueta comprende integralmente Barcellona, l’Hospitalet de Llobregat, Esplugues de Llobregat e Sant Adrià de Besòs, oltre a porzioni di numerosi comuni limitrofi. Il territorio rappresentato si estende tra Collserola, il Besòs, il Llobregat e il Mediterraneo, includendo circa 14 chilometri di fronte litorale.
Non si tratta quindi di una semplice riproduzione del centro urbano, ma di una lettura ampia del Pla de Barcelona, inteso come sistema territoriale nel quale città, infrastrutture, paesaggio e area metropolitana si influenzano continuamente.
Dalla maqueta fisica alla lettura interattiva
Uno degli aspetti più interessanti del progetto è la possibilità di sovrapporre alla maqueta diversi livelli di informazione. Grazie a dispositivi con realtà aumentata, il modello fisico diventa una piattaforma interattiva capace di mostrare dati e scenari che aiutano a comprendere l’evoluzione urbana.
La città può così essere osservata nel tempo: non soltanto per leggere ciò che esiste oggi, ma anche per interpretare trasformazioni passate e possibili sviluppi futuri. La maqueta assume quindi una funzione educativa e di analisi urbana, pensata non solo per architetti e professionisti, ma anche per il pubblico.
Un’eredità permanente per Barcellona
La Maqueta Pla de Barcelona 2026-2035 non nasce come installazione temporanea destinata a scomparire con la fine della Capital Mundial de l’Arquitectura. Al contrario, resterà stabilmente alla Casa de l’Arquitectura, diventando uno degli elementi permanenti lasciati alla città dal programma 2026.
È proprio questa continuità a renderla particolarmente significativa: una rappresentazione di Barcelona che potrà essere aggiornata, osservata e utilizzata anche negli anni successivi per raccontare come cambia il territorio. Un modo concreto per trasformare la città stessa in oggetto di studio, confronto e immaginazione.