Borghi e Città

Le migliori gite di un giorno da Barcellona tra arte, mare e natura incontaminata

Spiagge lontano dalle rotte battute, borghi medievali e luoghi del cuore di Gaudí e Dalí. Alla scoperta della Catalogna più autentica, da raggiungere facilmente in treno.
Teatro-Museo Dalí, Figueres

A Barcellona c’è sempre qualcosa da fare, tra grandi concerti e festival di musica, mostre, appuntamenti culturali e feste di strada, è facile riempire una giornata con più appuntamenti diversi. Ma uno dei segreti per vivere un’esperienza autentica in Catalogna è varcare i confini della sua capitale. Bastano poche decine di chilometri per scoprire che la regione è un mosaico sorprendente di paesaggi: scogliere selvagge, vette panoramiche, borghi medievali e vigneti a perdita d’occhio.
Che siate amanti dell’adrenalina, instancabili esploratori culturali o viaggiatori in cerca di relax, sono tante le gite di un giorno che vi porteranno a scoprire qualcosa di più di questa terra. Non c’è sempre bisogno di affittare un’auto: la rete ferroviaria catalana con le Rodalies e i treni ad alta velocità Ave/Avant collega Barcellona con le località vicine.

1. Sulle tracce dei geni: Antoni Gaudí e Salvador Dalí

Cripta Colònia Güell

Se pensate che il Modernismo e l’arte catalana siano appannaggio solo di Barcellona, preparatevi a cambiare idea. Fuori dal centro urbano si nascondono i laboratori a cielo aperto e i rifugi intimi dei più grandi geni della Regione.

La Colònia Güell, dove è nato il mito della Sagrada Família

A Santa Coloma de Cervelló (20 km dal centro città) si trova una delle mete imperdibili per chi ama Antoni Gaudí e la sua arte. La Colònia Güell è un antico villaggio operaio voluto dal mecenate Güell attorno alla sua fabbrica tessile. Nella cripta della chiesa (che non è mai stata completata) l’architetto ha avuto la libertà di sperimentare e ha messo a punto le tecniche che poi ha utilizzato anche per la Sagrada Família.

Figueres, un viaggio nella mente di Salvador Dalí

Spostandosi verso nord, a circa un’ora e mezza con il treno ad alta velocità, si raggiunge Figueres. Qui l’attrazione è il Teatre-Museu Dalí, l’oggetto surrealista più grande del mondo. Progettato dall’artista sui resti del vecchio teatro cittadino, il museo è un labirinto di illusioni ottiche, installazioni tridimensionali, enormi quadri e dettagli bizzarri in un percorso espositivo che si arricchisce di nuove esperienze digitali e visite guidate notturne per i mesi estivi.

2. Città d’arte e tesori millenari: dall’Impero Romano al Medioevo

Anfiteatro romano, Tarragona

Il territorio catalano è un libro di storia a cielo aperto dove le antiche dominazioni hanno lasciato un’impronta indelebile.

Tarragona e l’eredità di Roma

A sud di Barcellona, l’antica Tarraco accoglie i visitatori con un anfiteatro romano che si affaccia sul blu del mar Mediterraneo. Il centro storico, Patrimonio Mondiale dell’Unesco, unisce il fascino delle pietre millenarie a una vivace cultura gastronomica di mare.

Girona, tra storia e cicloturismo

Famosa per il suo quartiere ebraico perfettamente conservato (el Call) e per le case colorate che si riflettono sul fiume Onyar, Girona è oggi una delle capitali mondiali del cicloturismo. Molti viaggiatori scelgono di raggiungerla in treno da Barcellona portando con sé la bicicletta per esplorare le Vies Verdes della provincia.

Badalona: l’archeologia a due passi dal mare

Spesso considerata solo una vicina di casa di Barcellona, Badalona custodisce le rovine di Baetulo, uno dei siti archeologici romani più importanti e meglio musealizzati della Catalogna. Dopo un tuffo nella storia, il rito locale prevede una passeggiata sul passeig Marítim per sorseggiare una birra artigianale accompagnata da ottime tapes di pesce.

3. Il richiamo del mare: spiagge e lifestyle

Beso Beach Club, Sitges

La costa catalana è sinonimo di bellezza e stili di vita eclettici. Le opzioni per una giornata di mare e relax si dividono equamente tra il nord e il sud della capitale.

A sud Sitges: l’eleganza inclusiva della Costa del Garraf

A soli 35 minuti di treno verso sud, Sitges si conferma una delle mete più amate. Questa cittadina dall’anima bianca e bohémien offre lunghe spiagge dorate, boutique di artigianato e una scena gastronomica eccellente (qui è stato aperto il primo xiringuito di tutta Spagna). Se in inverno attira visitatori da tutto il mondo per il suo travolgente Carnevale, in estate diventa il rifugio perfetto per chi cerca un beach club raffinato o un tramonto da cartolina dietro la chiesa di San Bartolomeo.

A nord Costa Brava e Lloret de Mar: la natura si prende la scena

La Costa Brava incanta con i suoi profili di rocce e i pini marittimi che digradano fino al turchese del mare. Lloret de Mar, storicamente nota per il divertimento notturno, sta vivendo una profonda svolta green. L’attenzione si concentra sul turismo attivo e sostenibile: i viaggiatori possono percorrere i meravigliosi Camins de Ronda (i sentieri costieri dei contrabbandieri) ristrutturati di recente, che collegano Lloret a calette nascoste e silenziose.

4. Natura, spiritualità ed enogastronomia rigenerativa

Enoturismo e-bike, Penedès

Per chi preferisce il profumo della terra e l’aria frizzante della montagna, l’entroterra barcellonese offre due polmoni verdi straordinari e una cultura vinicola che punta tutto sulla sostenibilità.

Il Montserrat: la montagna sacra più accessibile e green

La montagna di Montserrat colpisce fin da lontano con le sue caratteristiche vette che assumono forme differenti a seconda del punto di vista. Qui i visitatori possono vedere il Monastero e la Moreneta (la Madonna Nera), ma anche percorrere i tanti sentieri adatti a tutte le gambe. La novità riguarda il potenziamento dei trasporti ecologici: sono stati incentivati i biglietti combinati che integrano il treno da Barcellona con la spettacolare ferrovia a cremagliera (Cremallera), riducendo l’impatto ambientale delle auto private.

Il Parco Naturale del Montseny: relax in famiglia

Dichiarato Riserva della Biosfera dall’Unesco, il Montseny è il luogo ideale per staccare la spina. Con i suoi boschi rigogliosi che cambiano colore a ogni stagione, i fiumi cristallini e i prati infiniti, offre percorsi didattici e sentieri accessibili a tutti, ideali per una giornata rigenerante nel verde con la famiglia.

Penedès: enoturismo a emissioni zero

Per i buongustai la regione del Penedès (patria del Cava e di grandi vini bianchi) ha inaugurato nuovi itinerari di enoturismo. È possibile prenotare escursioni a cavallo o in e-bike tra le vigne biologiche, seguite da degustazioni in cantine storiche che producono energia rinnovabile. Una buona idea per brindare e tornare a Barcellona con un’energia tutta nuova.

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